Mediazione interculturale di sistema nel plesso scolastico

Destinatari

Il pacchetto è rivolto agli istituti scolastici di ogni ordine e grado che presentano un numero elevato di alunni con background migratorio con una concentrazione di alcune provenienze.

Obiettivi

Favorire una comunicazione efficace tra scuola e famiglia, prevenendo malintesi e incentivando una maggiore partecipazione dei genitori, in particolare delle madri, nel percorso scolastico dei figli. Creare un percorso di accompagnamento continuativo durante il primo anno scolastico, con numerose occasioni di incontro, sia formali che informali, per spiegare le richieste della scuola e semplificare al massimo la comprensione dei concetti e del sistema educativo in cui le famiglie si trovano.

Modalità di erogazione

In presenza e da remoto per alcuni colloqui.

Équipe di mediatori interculturali di diverse origini con un’esperienza pluriennale in ambito scolastico.

La proposta prevede la creazione di una mini-équipe composta da 2-3 mediatrici interculturali, selezionate in base alle principali lingue parlate nella scuola e dedicate al plesso. Le mediatrici potrebbero garantire una presenza regolare, con incontri settimanali o mensili.

Per ogni richiesta, serve una progettazione specifica tra il coordinatore del servizio di mediazione interculturale e i docenti referenti. Il percorso è diluito su tutto l’anno scolastico e potrebbe richiedere un minimo di 60-80 ore annuali (8-10 ore al mese).

Presso il plesso dell’Istituto Scolastico o da remoto per alcuni colloqui.

Per richiedere maggiori informazioni o un preventivo del servizio scrivere a [email protected]

Metodologia

Si propone di integrare la mediazione interculturale in una progettualità strutturata di plesso, superando il ricorso alla figura del mediatore esclusivamente come traduttore occasionale.

Descrizione

Abbiamo osservato che gli interventi sporadici dei mediatori interculturali non sempre risolvono le difficoltà delle famiglie migranti, spesso con scarsa conoscenza del sistema educativo. Per affrontare questa sfida, si propongono azioni concrete: supportare i docenti nell'interpretazione dei bisogni delle famiglie e degli alunni facilitando la raccolta delle informazioni necessarie; partecipare agli incontri di accoglienza e alle assemblee di inizio anno; informare sul sistema scolastico nonché sulle pratiche burocratiche collegate alla scuola; monitorare le situazioni critiche e favorire la comunicazione scuola-famiglia. Inoltre, si suggerisce di valorizzare le identità culturali con laboratori in lingua madre e rilevare con maggiore accuratezza le competenze degli alunni tramite comunicazione nella loro lingua d'origine.

Certificazione ottenuta con il contributo di:
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