Dal 16 al 28 marzo torna la settimana tematica “Fatiche e sfide dell’incontro”, un percorso di incontri, cinema, laboratori, momenti di dialogo e attività per le scuole dedicato ai temi dei pregiudizi, degli stereotipi e delle discriminazioni promosso con Fileo - Centro Studi e Formazione.
All’interno della rassegna sarà possibile visitare, presso l’Abbazia di San Paolo d’Argon, da lunedì 16 a sabato 28 marzo, l’installazione “Per andare oltre” dell’artista Mosa One (da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 16 e durante gli eventi della settimana).
Un’opera che invita il pubblico a interrogarsi sui confini – visibili e invisibili – che separano le persone e sulle possibilità di superarli attraverso l’incontro, l’ascolto e la consapevolezza.
Il programma nasce dal lavoro condiviso di una rete di enti del territorio con l’obiettivo di aprire conversazioni necessarie e creare nuovi spazi di confronto nella comunità.
L’iniziativa è promossa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale (21 marzo) ed è finanziata da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, organismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri impegnato nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto a ogni forma di discriminazione, nell'ambito della XXII Settimana d'Azione contro il Razzismo.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso l’Abbazia di San Paolo d’Argon (Via del Convento 1, San Paolo d’Argon).
Il percorso si aprelunedì 16 marzo alle 17:30 con l’inaugurazione con la Biblioteca Vivente promossa da Associazione Pangea e un Iftar (rottura del digiuno di Ramadan) condiviso. A seguire la visita guidata all’installazione artistica “Per andare oltre” insieme all’autore Mosa One.
Il 19 marzo il cinema entra nel programma con la proiezione del film “Ritrovarsi a Tokyo” di Guillaume Senez al Cinema Garden di Clusone, un racconto tra dramma e commedia sulle relazioni e sulle distanze che attraversano le vite delle persone.
Il 20 marzo è dedicato all’arte e al confronto pubblico: nel pomeriggio attraverso un workshop, Mosa One accompagna i partecipanti alla scoperta della sua opera. Dalle ore 20 una cena su invito con doppio menù: na cena caratterizzata da un doppio menù: da una parte cibo e bevande e dall'altra concetti legati a potere, privilegio e responsabilità un momento di dialogo animato dalle opsiti Ariam Tekle, antropologa e sociologa milanese di origine eritree, Rima Mariem Fekih, attrice e Guia Gilardoni, project manager per Fondazione ISMU.
Il 21 marzo, giornata simbolica dedicata alla lotta contro il razzismo, il programma prosegue con due appuntamenti. Al mattino Migrantour propone una passeggiata interculturale tra le storie e i luoghi della Bergamo multiculturale, mentre alle 11:30 alla Biblioteca Gavazzeni si tiene la presentazione del libro “Volti italiani”, alla presenza di Victoria Karam, curatrice, e di Shilpa Bertuletti, una delle autrici, che raccoglie le storie di quattordici italiani e italiane con background migratorio.
Il 23 marzo l’attenzione si sposta sul tema dei diritti con il workshop “I diritti naturali dei bambini e delle bambine”, condotto dalla pedagogista Ursula Grüner, dedicato alla riflessione sull’infanzia e sul ruolo degli adulti nei percorsi educativi.
Il 24 marzo spazio alle nuove generazioni con la presentazione del “Manifesto delle nuove generazioni italiane”, promossa da CONNGI (Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane) insieme ad Associazione Pangea e a un contributo sugli esiti della campagna di narrative change TUAS - Tutta un'altra storia promossa a Bergamo.
Il 25 marzo il confronto si sposta sul mondo della scuola con la tavola rotonda “Buone prassi di incontro nelle scuole”, coordinata da Katia Piccinini dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.
Il 27 marzo la serata “Sguardi incrociati” propone una via crucis e la proiezione del docufilm “SenzaNome”, prodotto dal Comitato 3 ottobre.
Il percorso si conclude sabato 28 marzo alle 17:30 con il concerto della band Rainbowjam accompagnato da un laboratorio di incontro e conoscenza animato dal Progetto SAI Val Cavallina.
Accanto agli eventi pubblici, il programma propone anche attività dedicate a scuole e gruppi, tra cui il laboratorio didattico “Superbi” e l’allestimento artistico site-specific “Per andare oltre” di Mosa One, pensati come strumenti per stimolare riflessione e dialogo sui temi dell’incontro e delle differenze.
“Fatiche e sfide dell’incontro” è realizzato grazie alla collaborazione tra numerose realtà del territorio, tra cui Cooperativa Ruah, Fileo Centro Studi e Formazione, Istituto Superiore Lorenzo Lotto, Comune di Bergamo, Servizi Val Cavallina, Commissione Ecumè, Associazione Pangea, Istituto Oscar Romero, IFF – Integrazione Film Festival, ACLI Bergamo, SAS.
Un programma che invita la comunità a fermarsi, ascoltare e confrontarsi, riconoscendo le difficoltà dell’incontro ma anche le possibilità che nascono quando si aprono spazi di dialogo.

“Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà”, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1




